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domenica 21 settembre 2014

DIETA DUKAN TRA SUCCESSO E CRITICHE

DIETA DUKAN TRA SUCCESSO E CRITICHE
Della dieta Dukan se ne sente  parlare tanto, forse anche tanto  il web e i forum riportano  commenti che a favore di questa dieta alimentare iperproteica che con una base di 72 alimenti di origine animale ricchi di proteine e 28 alimenti di origine vegetale permetterebbe una rapida perdita di peso senza, però, tante privazioni
Nonostante il suo successo, il regime alimentare ideato dal medico francese 71enne Pierre Dukan non convince, anzi spaventa: troppe proteine, mentre l’organismo ha bisogno d i tutti i nutrienti.
 La dieta Dukan sdoganata da Kate Middleton che l'ha seguita prima del matrimonio reale  e seguita da molti vip  del jet internazionale si è affermata come la dieta all’ultima moda, con cui sempre più persone sperano di perdere tanti chili in poco tempo.
 Ma quanto fa bene all’organismo una dieta iperproteica come la  dieta Dukan ?
Secondo molti medici la  dieta  Dukan è sbilanciata nei nutrienti e dunque pericolosa, soprattutto per ipertesi, cardiopatici e persone che bevono poco. È inoltre dimostrata la correlazione tra un’eccessiva assunzione di carne e l’aumento di rischio del cancro al colon retto, senza contare l’appesantimento che si arreca a fegato e reni assumendo tutte queste proteine
La dieta è composta da tre fasi principali si compone dalla fase di attacco al consolidamento
  • Attacco (3-10 giorni): solo proteine pure (uova, pesce, carne e latticini a basso contenuto di grassi), bandite frutta e verdura.
  • Crociera (una settimana per ogni chilo da perdere) : oltre alle solite proteine si possono mangiare verdure a basso tenore di zuccheri; in questa fase l’organismo non assume ancora abbastanza fibre e carboidrati.
Consolidamento (10 giorni per ogni chilo di peso perso): riappaiono i carboidrati, ma il regime non è ancora ottimale per il fisico
La dieta può può essere fatta per qualche stagione quindi cinque e sei mesi, perdendo un chilo a settimana nei primi mesi, significa che in relazione alla quantità di peso da perdere – una persona non assume per 5-6 mesi carboidrati tranne quelli presenti insieme alla crusca di avena la mattina per colazione o quelli normalmente presenti negli alimenti proteici in piccole quantità (come nello yogurt o nel formaggio in fiocchi).,  dal lunedì a giovedì la dieta è dimagrante, il venerdì è giorno di transizione e nel weekend mangiare ciò che si vuole e dimenticare la dieta ad esempio  il lunedì è il classico giorno di proteine in quantità illimitata, il martedì si introducono anche le verdure, sempre in quantità illimitata, il mercoledì si introduce la frutta, il giovedì è permesso mangiare anche 40/50 grammi di pane integrale, il venerdì si può introdurre il formaggio  (quello vero e non fiocchi di latte), il sabato è permesso un pasto “amidaceo” (pasta, patate, riso, ) e la domenica è possibile mangiare ciò che si vuole, ma senza fare il bis.
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mercoledì 23 gennaio 2013

Sigarette allarme continuo arrecano danni al DNA


Un recente studio ha confermato che le sigarette non si limitano solo a lasciare macchie sui denti e puzza di fumo sui vestiti e capelli ma il tabacco puo influenzare l’attività dei geni cancerogeni.

Ormai noto che alcuni composti chimici influenzano direttamente il funzionamento dei geni.
Lo studio condotto dai genetisti dell’Imperial College di Londra ha analizzato alcune di queste mutazioni epigenetiche nelle cellule del sangue in un gruppo di 347 persone che hanno preso parte al Progetto Epic cioe European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition metà di queste hanno sviluppato tumori al colon o al seno. 5-7 anni dopo l’ inizio dello studio pluriennale. L’altra metà è rimasta sana. 

I genetisti hanno in questo studio hanno rilevato proprio nei fumatori una precisa impronta epigenetica rispetto ai non fumatori in circa 20. differenti regioni del loro DNA con alterazione in alcuni geni riconosciuti come proto-oncogeni.

venerdì 11 gennaio 2013

Come tornare in forma dopo le feste


Dopo gli eccessi delle festività e le brutte sorprese della bilancia  a gennaio ci si sente affaticate, gonfie e appesantite allora niente di meglio c'è  per disintossicarsi che una dieta antiossidante.
Gli antiossidanti preziosi alleati della nostra salute sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali  liberi e le molecole responsabili dell’invecchiamento dell’organismo.
Le più conosciute  la vitamina A, C ed E e minerali come il rame  lo zinco  e il selenio.
Gli antiossidanti svolgono un’azione protettiva sull’organismo per fare il pieno vale sempre la regola delle 5 porzioni ogni giorno di frutta e verdura,consumare fibre presenti nei cerali e legumi  ridurre il consumo di grassi soprattutto quello insaturi.
Gli esperti hanno compilato una classifica con i cibi più ricchi di antiossidanti calcolata in base al numero di Orac (Oxigen Radicals Absorbance Capacity) ossia la capacità di assorbimento dei radicali liberi dell’ossigeno per proteggere le cellule dall’invecchiamento o meglio dallo stress ossidativo.
Per una corretta alimentazione sono necessari 5000 Orac.


I cibi a maggior contenuto di Orac sono: succo di uva nera, mirtilli, cavolo verde, spinaci cotti, barbabietola cotta,  more, cavoli di Bruxelles cotti, succo di pompelmo,fragole, succo di arancia  e ancora antiossidanti come il licopene del pomodoro e i carotenoidi delle carote  sono meglio assimilati in presenza di condimento   come ad esempio    l’olio di oliva principe della dieta mediterranea.

Dieta antiossidante

Colazione
1 tazza di tè verde
4 biscotti di avena  o pane integrale
2 cucchiai di marmellata ai frutti rossi
Spuntino
1 tazza di mirtilli con succo di limone
Oppure spremuta di arance o succo di uva nera
A pranzo
100 g di spaghetti integrali e broccoli
Insalata condita con noci barbabietole e cipolla
Tisana al carciofo
Spuntino 
50 g di uva nera o yogurt bianco o bicchiere di succo di pompelmo
Cena
80 g di filetto di merluzzo
contorno di spinaci cotti
1 fetta di pane integrale  o tre gallette di riso
Prima di andare a letto
tisana alla rosa canina 

giovedì 15 novembre 2012

Camminare per stare bene bastano anche 30 minuti


Per mantenersi in forma basta camminare per 30 minuti al giorno gli americani la chiamano walking ed è diventata un vera moda l’attività fisica  in questione  ha riscosso molto successo proprio perché  questa disciplina costituisce una valida alternativa alla corsa e aiuta a mantenere in forma corpo e mente.
I vantaggi che si possono ottenere da una costante attività fisica sono noti è un’attivita naturale adatta a tutte le età, non richiede particolari abilità e non presenta alcuna controindicazione.
Lasciare quindi la macchina parcheggiata fa bene gli effetti benefici di una sana passeggiata sono tanti.
E’noto che  il nemico numero uno di qualsiasi attività fisica sia la noia pertanto la passeggiata deve innanzitutto essere divertente questo significa scegliere un percorso che piace.
Il percorso programmato deve pero essere lontano dai negozi che possono attirare la nostra attenzione questo perché è bene nel programmma di allenamento evitare soste in questo caso per lo shopping e mantenere un giusto ritmo.
Ma quale è  il giusto ritmo ? cosa significa?
Il giusto ritmo è quello che nel corso dell’allenamento provoca una lieve sudorazione e un pò di fiatone  senza per questo  impedire  anche eventualmente una conversazione chi sta vicino.
Durante la passeggiata  bisogna mantenere una postura corretta quindi  testa alta, collo teso, spalle dritte, e  fare i passi appoggiando prima la parte esterna del tallone e poi la pianta del piede.
Per ottenere i massimi benefici dalla camminata si deve praticare con regolarità.
Ideale è farlo tutti i giorni, iniziare a camminare, una volta presa la decisione, iniziare con una settimana di riscaldamento in cui conviene per primi due giorni fare una passeggiata tranquilla di 25/30 minuti (circa 4 km l'ora) e procedere dal terzo giorno iniziando con un passo blando per i primi 5 minuti aumentando la velocità a passo più sostenuto per i successivi 20 minuti per poi chiudere con altri 5 minuti di passi blandi.
Questo la prima settimana la seconda si può procedere a passo spedito per 30-40 minuti quando s’inizia e quando ci si inizia a  sentirsi a proprio agio si può puntare sul cosidetto interval trining.
In che consiste? Come si pratica?
Dopo il riscaldamento si puo alternare trenta secondi alla massima velocità senza correre che si riesce a raggiungere e un miuto di camminata lenta di recupero.
La camminata come tutte le attività aerobiche sono un toccasana per il sistema cardiovascolare nella camminata con ogni passo si stimolano i capillari dei piedi si favorisce la circolazione venosa.
Con gli stessi effetti al pari di un massaggio delicato e continuo efficace.
E’ utile a contrastare la cellulite e a migliorare il tono muscolare non solo della parte inferiore del corpo ma si scolpiscono anche cosce e glutei e si bruciano circa 150 calorie in mezz ora di allenamento su un percorso pianeggiante.
I vantaggi di questa costante attività fisica riguardano anche la mente la camminata al pari di qualsiasia altra attivita fisica è un antistress naturale contrasta, infatti,   gli effetti fisiologici dannosi prodotti dallo stress negativo  proprio  perchè stimola l ‘organismo a produrre endorfine  e seratonina  sostanze coinvolte nella regolazione  dell’umore.
Prima di mettersi in cammino è utile organizzare anche un abbigliamento adatto infatti quando si decide di intraprendere questa attività fisica servono indumenti comodi.
Pantaloni lunghi o corti o pantacollant di cotone, una felpa eventualmente una giacca impermeabile da sfilare dopo i primi minuti di riscaldamento se si ha caldo.
Ai piedi per scongiurare calli e vesciche non possono mancare scarpe gym come   non  bisogna dimenticare l’acqua,  il nostro organismo ha bisogno di almeno 1,2-2  litri al giorno  pari a circa 8 bicchieri mentre  un contapassi può servire  per verificare se si rispetta la tabella di marcia cosi come raccomandata dagli esperti che prevede almeno diecimila passi al giorno.